COMPAGNI D'ITALIA

SETTIMANA CRUCIALE DI M.D.P.

SETTIMANA CRUCIALE PER LA CAMPANIA: QUALE SARA' IL GOVERNO DELLA REGIONE? di maurizio de panno Quando Antonio Bassolino vinse il duello con Alessandra Mussolini, diventando per la prima volta sindaco di Napoli, si trovò fra le mani una scala reale servita. La riunione all'ombra del Vesuvio dei Grandi, all'epoca G7, aveva portato nel capoluogo partenopeo importanti opere di ristrutturazione; la Comunità Europea aveva già assegnato i fondi per la metropolitana collinare. Gli bastò mettere le ciliegine sulle torte preconfezionate per costruire le sue fortune politiche, durate, purtroppo per la collettività campana, fino alla megavergogna dei rifiuti. Discorso diametralmente opposto oggi in Regione per Stefano Caldoro. L'ex ministro si è trovato fra le mani un disastro socio-economico al di là delle più nere previsioni. Ancor prima del suo insediamento ufficiale è cominciata la la spola romana: Belusconi, Tremonti, Sacconi, Fazio. Lo scellerato sforamento del patto di stabilità, atto firmato nelle ultimisse ore di governo prima del passaggio delle consegne, in pratica ha sancito tecnicamente una situazione che impropriamente potremmo definire di commissariamento della Regione. Il tutto si è inserito in un contesto economico-finanziario europeo di particolare difficoltà, tanto serio da mettere per la prima volta a rischio l'esistenza stessa dell'euro. Dobbiamo dirlo con la massima sincerità, ci aspetta un periodo di grande rigore e sacrifici. E non sarà certo facile far accettare questa realtà ai nostri concittadini campani. Si sarebbero aspettati, con la fine del regime durato oltre quindici anni, una rapida inversione di tendenza della qualità della loro vita. Di quanto sarà difficile portare avanti la politica del rigore ne è dimostrazione l'attuale dura presa di posizione delle comunità territoriali a difesa delle strutture sanitarie "tagliate". Dunque è tempo della politica forte, quella che decide e non delega ai tecnocrati, quella che ottiene la fiducia ed il sostegno della gente proprio perchè le persone si sentono da essa rappresentate. E'la Campania che ha bisogno di una giunta politicamente forte, che rappresenti la collettività e con grandi capacità a dialogare con essa, che sappia convincere della necessità e della bontà di decisioni impopolari. Pensiamo sia l'evidenza a dimostrare quanto sia indispensabile una Giunta a netta connotazione politica, anche considerando come la bandiera del bassolinismo sia stata proprio quell'autoreferenzialità tecnocratica che ha ridotto in coma la politica. Non ti invidiamo, caro Stefano, ma ti auguriamo col cuore buon lavoro con una preghiera: su quel piano di rientro, fronte sanità, ci riflettiamo ancora un pò...? MdP


 

 

 

 

 

 

 


::
 
LE DIMISSIONI DELL'ASSESSORE AL COMUNE DI NAPOLI AMATURO DIMOSTRANO LA ROTTURA DEL FEELING TRA SINISTRA E UNIVERSITà


::
 
IL PDL PRESENTERà UN PROGETTO DI LEGGE CHE CONSENTA A CHI FA IMPRESA DI NON TROVARE OSTACOLI.


::
 
NOI SUD E' PARTE INTEGRANTE DELLA COALIZIONE


::
 
RIFLESSIONI