In
un’epoca di diffusa instabilità-
affettiva, lavorativa e sociale- in cui si
vanno assottigliando tradizionali riferimenti
e consolidate certezze, i giovani sono tra
i più penalizzati. Privi di figure
guida sostituite dagli idoli dell’effimero,
da miti posticci, costituiscono ormai una
generazione indifferente, di incerto sentire,
disorientata dalla velocità del cambiamento,
da alterne flessibilità, dalla mancanza
di dotazioni strutturali e infrastrutturali,
necessarie a favorire sperati cambiamenti.
Ciò ha determinato una sensazione
di muoversi senza protezione in una nebulosa
sociale di ardue prospettive, creando isolamento,
ripiegamento su se stessi, disinteresse per
ogni tipo di impegno, civile, religioso e
politico, e ancora scetticismo, diffidenza
verso rappresentatività e schieramenti
politici odierni: una sorta di bruciante
solitudine, causa di molteplici mali. Di
fronte a un panorama così complesso
e diffuso- che, a Napoli è, a dir
poco drammatico- era auspicabile che una
generazione coraggiosa e privilegiata, solo
anagraficamente, quella intermedia, cominciasse
a farsi carico di una spinta ad un reale
e operoso risveglio delle coscienze, senza
presunzione, con vigile umiltà e grande
determinazione di passione e di ascolto.
Questa generazione prova a farlo a Napoli
nel segno e nel nome di una NUOVA
ASSOCIAZIONE “AGER ”,
che, in latino, significa “Campo coltivato”,
metafora di un luogo produttivo, stimolo
per una feconda futura messe, sintesi
di un impegno incondizionato, humus deciso
a innescare una svolta rigeneratrice
e
vitale.
Libera da ogni pregiudizio, sorretta
da un forte senso del dovere civile e
cristiano,
la nostra unica e orgogliosa dote attinge
esclusivamente a esperienza, tenacia,
competenza e ottimismo. Ancorata alla
saggezza del
passato,
ma con solide radici nel presente, di
cui conosciamo limiti e risorse.
Gli obiettivi di “Ager” per costruire una città moderna e
vivibile sono pochi ma esaltanti:
FAVORIRE sempre e comunque la dignità della persona nei rapporti di
lavoro e dei percorsi formativi;
ACCELERARE la innovazione, essenziale ad ogni serio discorso di rinascita;
CONCRETIZZARE la autonomia, intesa come libertà di scelta, alla cui
base ci devono essere sempre i nostri valori.
PERSEGUIRE la crescita dell’associazionismo come ineguagliabile e trasparente
esercizio di confronto,
RESPINGERE, con fermezza, pregiudizi ideologici e di qualsiasi natura, dietro
l’insegnamento e la pratica di universali valori.
Fulvio Martusciello